FME Education: tecnologia ed ecosistema culturale

L’Italia possiede un patrimonio unico da tutelare: l’ecosistema culturale ha infatti un valore inestimabile ed è l’elemento caratteristico dello sviluppo economico non solo presente, ma anche futuro.
La rivoluzione digitale rappresenta un’occasione fondamentale per garantire una maggiore fruizione del mondo della cultura. Sono quindi numerose le realtà che condividono e supportano l’importanza del digitale: la Casa Editrice FME Education, ad esempio, ha saputo cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dal 2013 promuove infatti la ricchezza culturale del nostro Paese attraverso progetti in grado di esaltare la centralità dell’innovazione.
Partendo dal presupposto che i centri artistici, culturali e museali hanno il compito di custodire l’ecosistema culturale affinché possa essere attrattivo e accessibile a tutti, è necessario implementare l’uso del digitale per valorizzare l’eccellenza italiana. L’emergenza sanitaria ha creato non poche incertezze nel settore e nonostante la ripartenza stia proseguendo e abbia portato con sé notevoli miglioramenti in termini tecnologici, l’Italia rimane comunque un passo indietro per quanto riguarda la rivoluzione digitale. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede lo stanziamento di 8 miliardi di euro per la cultura e il turismo il cui obiettivo è “incrementare il livello di attrattività del sistema turistico e culturale del Paese attraverso la modernizzazione delle infrastrutture, materiali e immateriali”. I processi di innovazione, modernizzazione e digitalizzazione sono quindi all’ordine del giorno.
Ma come impiegare gli strumenti delle nuove tecnologie e del digitale per valorizzare l’ecosistema artistico-culturale? Il marketing culturale è l’insieme di iniziative, strumenti e strategie di diffusione che consentono di mettere in risalto e promuovere l’intero ecosistema. Tale strumento non è di recente utilizzo: da decenni il marketing culturale è infatti sfruttato da numerose realtà attive nel settore. Come nel caso di FME Education che ormai da anni utilizza le potenzialità delle nuove tecnologie per promuove la cultura e il sapere. Gli strumenti digitali impiegati dal marketing culturale, quali tour virtuali, applicazioni per smartphone, attività in streaming, contenuti digitali e attività mirate sui social network, sono in grado di collegare l’offerta ai bisogni dei consumatori.
Uno stretto rapporto tra il mondo online e quello offline ha la capacità di rendere maggiormente fruibile e interessante l’arte e la cultura, coinvolgendo allo stesso tempo un’audience sempre più vasta.