Dicono di noi

Le tecnologie per la didattica: il docente risponde

Intervista a Cecilia Righi, dirigente dell’Istituto “Narcisi” e reggente dell’Istituto Comprensivo “Morante” di Milano

Quale impatto crede che la tecnologia possa avere sull’apprendimento?
Sono sempre stata convinta che le nuove tecnologie – o ICT – favoriscano l’apprendimento e per questo ne promuovo l’utilizzo per la didattica.

Quali sono, dal suo punto di vista, i benefici della tecnologia applicata alla didattica?
Il primo grande beneficio prodotto dall’uso della tecnologia per la didattica è la motivazione. Le tecnologie parlano il linguaggio dei “nativi digitali”: incrementano l’attenzione dei ragazzi e li stimolano a partecipare. La tecnologia rende infatti possibile la creazione di un ambiente laboratoriale: dalla lezione trasmissiva frontale abbiamo l’opportunità di condurre un apprendimento mediato dall’esperienza attiva che permette ai ragazzi di apprendere attraverso la partecipazione diretta.
Ma la tecnologia abilita anche un altro grande passo avanti: è uno strumento di inclusione, perché permette a tutti gli alunni – da quelli con BES a quelli con DSA agli alunni DVA (diversamente abili) – di avere le stesse possibilità di apprendimento.
È un’occasione unica nella storia umana, non possiamo non approfittarne.

Quali misure devono essere attuate per assicurare che la tecnologia si integri nel mondo della scuola?
l requisito fondamentale è la formazione dei docenti e dirigenti scolastici. Mentre i nativi digitali sono già pronti, chi è nato nel secolo scorso può incontrare più difficoltà a metabolizzare la tecnologia. Anche se, devo dire, nel momento stesso in cui decide di usarla ne comprende il vantaggio.

Perché ha deciso di aderire al progetto MyEdu School?
Il progetto MyEdu School porta l’innovazione tecnologica in classe e io ho sempre cercato di promuovere l’uso della tecnologia per la didattica perché ne ho compreso il vantaggio.
Inoltre il progetto ha firmato un protocollo d’intesa con il MIUR ed è gratuito, perciò lo vedo come un’opportunità per i docenti e gli studenti della mia scuola.

Cecilia Righi
Cecilia RighiDirigente dell’Istituto “Narcisi” e reggente dell’Istituto Comprensivo “Morante” di Milano

“Un grande risultato anche in questa seconda edizione della gara
“In buca per Giacomo”
perché INSIEME possiamo fare la differenza per guarire un bambino in più.
Uno speciale ringraziamento alla FME Education S.p.A. che insieme ad altri marchi ha sostenuto l’iniziativa come Main Sponsor”.

Articolo pubblicato su TgCom24

Alberto PerissinottoConsulente IT per FME Education

Grazie di cuore a FME Education!
Ci siamo lasciati coinvolgere nell’iniziativa progettuale “MyEdu School: la Classe Virtuale” e così all’inizio del II quadrimestre molti insegnanti e tutti gli alunni delle classi di Scuola Primaria e Secondaria di I grado hanno l’opportunità di lavorare insieme con i tablet android donatici da FME Education (ben 25!) sulla piattaforma didattica MyEdu… e il tutto gratuitamente!

Febbraio 2017

Per leggere tutta la lettera di referenze clicca qui

Prof.ssa Grazia Bergamaschi
Prof.ssa Grazia BergamaschiDirigente scolastico dell’IC “A. Fogazzaro” di Baveno (VB)

A nome dei docenti dell’Istituto Comprensivo Salvo d’Acquisto di Lonate Ceppino, come Dirigente scolastico  desidero ringraziare  FME education  per l’esperienza condivisa in questo anno scolastico. Inoltre ringrazio la dott.ssa Caputo per l’assistenza, la professionalità e la disponibilità che ha mostrato nella presentazione del progetto MyEdu School.

L’opportunità di avere i tablet a disposizione del gruppo classe permetterà di sviluppare metodologie di didattica laboratoriale in grado non solo di interessare gli alunni, ma allo stesso modo di stimolare i docenti verso una didattica interattiva e coinvolgente.
23 gennaio 2017
Prof.ssa Silvia Sommaruga
Prof.ssa Silvia SommarugaDirigente Scolastico dell’IC Salvo d’Acquisto di Lonate Ceppino