Il territorio come aula a cielo aperto: l’approccio di FME Education

FME Education aule a cielo aperto

Con un patrimonio storico e artistico senza eguali, l’Italia rappresenta un’eccellenza nel mondo in quanto a parchi archeologici, musei e complessi monumentali. Un primato supportato anche dai numeri, con un totale di quasi 5.000 enti culturali in Italia e una distribuzione a dir poco capillare: basti pensare che un Comune su tre ospita almeno un sito d’interesse al proprio interno.

In tale scenario che intreccia storia, geografia, cultura e ambiente, le aule scolastiche possono diventare il luogo ideale per approfondirne il valore e, parallelamente, incentivare il coinvolgimento e lo scambio reciproco in un’ottica di inclusione. Con gli stessi obiettivi sono organizzate, ad esempio, le “Giornate FAI per le scuole”, iniziative promosse dal Fondo Ambiente Italiano per avvicinare gli studenti al mondo storico-culturale del Paese. Le visite sono guidate dai cosiddetti “Apprendisti Ciceroni FAI”, formati appositamente per l’occasione.

Non a caso, il FAI si propone di valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturalistico dell’Italia, collaborando anche con le istituzioni scolastiche come nel caso di queste iniziative. Sulla stessa lunghezza d’onda si muove anche FME Education, da sempre impegnata nel promuovere la cultura in ogni sua forma, favorendo un apprendimento che sia interattivo e stimolante.

Un aspetto interessante in tal senso è la figura degli “Apprendisti Cicerone”, formati per acquisire competenze che vanno dalle capacità narrative e comunicative alle abilità relazionali e di intelligenza emotiva, senza tralasciare – anzi valorizzando – la collaborazione tra pari e il confronto. La visita si trasforma così in un momento attivo, in cui gli studenti sono protagonisti dello studio e dello sviluppo interpersonale. Allo stesso modo, questi progetti mettono al centro l’inclusione e la partecipazione come cardini fondamentali per garantire medesime opportunità di crescita.

Anche FME Education sostiene tali principi e valori, per questo è al fianco di studenti, docenti, famiglie e istituzioni scolastiche per percorsi formativi che vedono nel motto “Imparare divertendosi!” una modalità efficace per favorire lo studio. Il presupposto è che elementi come la curiosità, la partecipazione e l’approccio diretto rappresentino fattori determinanti per esperienze formative coinvolgenti e utili anche dal punto di vista dello sviluppo cognitivo.