FME Education: la valorizzazione delle diversità nel percorso formativo
Con un approccio che unisce esperienza editoriale alle più moderne competenze pedagogiche e tecnologiche, FME Education collabora con docenti, scuole e famiglie per creare percorsi formativi al passo con i tempi. L’intento è promuovere un’istruzione che possa assicurare a tutti le medesime opportunità di successo. In tale scenario, l’inclusione si caratterizza come cardine fondamentale per ambienti scolastici partecipativi, accoglienti ed equi.
L’obiettivo di FME Education è, in tal senso, favorire i principi della didattica inclusiva, anche grazie a contenuti digitali innovativi a disposizione di studenti, insegnanti, famiglie e scuole. Particolare attenzione è rivolta agli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES), in modo da tradurre l’inclusione in azioni concrete per l’apprendimento.
Ma qual è la distinzione tra le due condizioni, DSA e BES, e cosa comportano nel dettaglio? Innanzitutto è importante comprenderne le differenze. In prima analisi va sottolineato che, sebbene ogni studente con DSA rientri nell’ambito dei Bisogni Educativi Speciali (BES), non necessariamente avviene il contrario: in altri termini, i BES comprendono un vasto spettro di condizioni – tra cui disabilità motorie e cognitive, disturbi evolutivi, svantaggio socio-economico, ma anche plusdotazione cognitiva – mentre i DSA riguardano specifiche difficoltà come dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia.
Per garantire equità, la normativa nazionale prevede in questi casi la redazione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP). Tale strumento definisce le misure compensative e quelle di tipo dispensativo: le prime basate su tecnologie e sussidi per compensare le difficoltà specifiche, fornendo supporto con strumenti digitali (sintesi vocale, audiolibri, correttori ortografici, OCR, traduttori digitali) e software per mappe concettuali e piattaforme di e-learning; le misure dispensative includono, invece, le possibilità di esonero dalle attività rese difficoltose dal proprio disturbo, ad esempio sollevando dalla scrittura manuale, diminuendo gli esercizi scritti o sostituendo le prove scritte con quelle orali.
Parallelamente, i nuovi approcci didattici centrati su attività laboratoriali, ‘classe capovolta’ e apprendimento cooperativo, solo per citarne alcuni, possono fornire un supporto concreto per personalizzare e avvicinare lo studio alle caratteristiche degli studenti. Di pari passo anche le tecnologie digitali quali lavagne multimediali, laboratori virtuali e software educativi.
FME Education si pone al fianco del mondo scolastico per incoraggiare queste nuove modalità, anche attraverso ambienti didattici modulari e personalizzati che, unendo lo studio al divertimento, supportano la didattica per un apprendimento accessibile che renda gli studenti protagonisti del proprio percorso.


