FME Education: le strategie europee per la scuola inclusiva
Tra le maggiori sfide che il sistema scolastico contemporaneo si trova a fronteggiare emerge indubbiamente la promozione di un’istruzione che sia aperta e fruibile per tutti. Un obiettivo che FME Education ha colto fin dalle proprie origini, supportando lo sviluppo e la diffusione di soluzioni d’avanguardia per trasformare lo studio in un ecosistema di coinvolgimento diffuso.
Con tale prospettiva si fa riferimento all’ampio orizzonte della didattica inclusiva, elemento cardine per far sì che l’apprendimento si faccia portavoce e motore per le diversità. D’altro canto, tale prospettiva trova riscontro anche negli orientamenti promossi dall’Unione Europea: si pensi ad esempio al fatto che, già nel 2017, le principali istituzioni comunitarie hanno ribadito la natura prioritaria della dimensione educativa e socio-culturale per l’UE, riconoscendo il “Pilastro europeo dei diritti sociali” come strumento al centro di tale visione.
Nel documento, il principio cardine è quello relativo al diritto per ogni cittadino di poter accedere a un’istruzione d’eccellenza, permanente e inclusiva, in grado di supportare l’acquisizione di competenze necessarie tanto nella sfera civile quanto in quella professionale. Sulla base di questo, numerose sono state le iniziative europee che hanno consolidato l’impegno per abbattere le barriere in ingresso e, in senso più ampio, per aumentare la coesione sociale. Per tradurre tali principi in effetti tangibili, l’UE opera per edificare uno “spazio europeo dell’istruzione”, focalizzandosi su sfere quali il potenziamento della qualità e dell’equità formativa, il sostegno al corpo docente e, non da ultimo, lo sviluppo delle competenze in ambito digitale e innovativo.
FME Education punta verso gli stessi obiettivi: investire risorse e professionalità per favorire contesti di apprendimento sempre più accoglienti e partecipativi, facendo leva anche sulla convergenza di tre team interni composti da un’area editoriale dedicata, un comparto tecnico specializzato e una squadra di esperti in processi formativi. In questo modo la casa editrice riesce a rispondere alle istanze provenienti dal settore scolastico, promuovendo modelli e approcci in cui la partecipazione è al centro. In tal senso, la sinergia tra indirizzi europei e innovazione metodologica consente di supportare l’inclusione, offrendo gli strumenti necessari per un’istruzione che sia al passo con i tempi: si afferma, pertanto, una visione della scuola che rappresenti anche un laboratorio per la cittadinanza attiva.


