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Il corso digitale sull’Educazione Finanziaria di FME Education scelto da Banca d’Italia

Come spiegare l’economia ai giovani di oggi, o come fare una educazione finanziaria efficace? FME Education ha pensato ad un corso digitale che, con la partnership dell’Università di Torino e del Festival della Comunicazione di Camogli, ha ottenuto anche l’avallo della Banca d’Italia.

“Euconomia: per una educazione finanziaria transgenerazionale ed ecologica” è il nome del progetto formativo ed editoriale di educazione finanziaria che nasce con un obiettivo ben preciso: far capire alle giovani generazioni quei meccanismi economici dei quali anche loro, per lo più in modo inconsapevole, fanno parte.

Competenze finanziarie e competenze digitali diventano indispensabili per l’esercizio della cittadinanza attiva, per accrescere il benessere dei singoli, favorirne comportamenti virtuosi, contribuire alla crescita sostenibile del paese.

E per costruire questa consapevolezza bisogna partire dalla scuola, luogo primo da cui iniziare un cambiamento significativo di rotta.

Per una vera educazione alla cittadinanza responsabile e alla cittadinanza globale (introdotte recentemente anche dal Ministero dell’Istruzione) non si può prescindere dall’introduzione di una educazione finanziaria estesa sul territorio nazionale, che raggiunga i giovani in via prioritaria, dove l’apprendimento ha effetti più duraturi nel tempo e tende a rafforzare anche l’impatto delle conoscenze acquisite in fasi più mature della vita.

Senza coscienza globale, senso civico ed educazione finanziaria non vi può essere crescita culturale e sociale per il paese.

Il ruolo dell’Università di Torino

A questo scopo, il Labont nel quadro delle attività di Scienza Nuova, l’istituto di ricerca che riunisce più di venti dipartimenti dell’Università e del Politecnico di Torino e che ha come mandato lo studio delle trasformazioni sociali impresse dalla rivoluzione digitale, propone un modello di insegnamento dell’educazione finanziaria che ha al suo centro un corso multimediale realizzato da FME Education, editore di contenuti per la didattica con approcci innovativi.

Il ruolo di FME Education

L’educazione finanziaria sarà considerata in rapporto alle risorse digitali, alla intergenerazionalità e ai modelli formativi.
Da una parte, l’ausilio delle risorse tecnologiche a fini pedagogici e didattici e la rapida diffusione delle conoscenze richiedono una maggiore consapevolezza delle loro possibilità di utilizzo. Dall’altra, oltre ai temi dell’accesso al sistema educativo e della rapida diffusione e condivisione delle conoscenze, a porsi come rilevanti sono anche numerosi quesiti sull’impiego delle risorse digitali per i giovani di oggi e per le generazioni future.

All’interno del corso di educazione finanziaria curato da FME Education, sono trattati i temi dell’economia e della finanza che vengono introdotti nei ragazzi a partire dall’esperienza
quotidiana e affrontati con approcci multicanali e da differenti prospettive. Il corso include molteplici sfaccettature tra cui una sensibilità verso il consumo responsabile, l’economia etica e il confronto con i sistemi economici propri di altre culture. I ragazzi inizieranno a esplorare il complesso sistema economico in cui vivono attraverso i primi acquisti in autonomia e il possesso di piccole somme di denaro da gestire, come la paghetta.
Tuttavia, essi non possiedono alcuna consapevolezza dei meccanismi economici che regolano la nostra società e rischiano di rimanere vittime del marketing e dei propri istinti, con effetti catastrofici anche sullo sviluppo dei propri futuri obiettivi professionali e di gestione familiare. Quando si parla di educazione finanziaria per ragazzi e pre-adolescenti, l’obiettivo didattico è fornire loro gli strumenti che li aiutino a scegliere consapevolmente le proprie strategie di vita.

I temi del corso di Educazione finanziaria

Le competenze finanziarie infatti sono sempre più necessarie per l’esercizio consapevole di una cittadinanza attiva e consapevole.
Il corso proposto mira a garantire una corretta informazione di base sui seguenti temi:

  • Che cos’è l’economia
  • Scambio e moneta;
  • Produzione e lavoro;
  • Consumo e risparmio;
  • Educazione alla previdenza;
  • Spesa pubblica e tributi;
  • Green Economy e sostenibilità

I contenuti sono veicolati attraverso differenti canali: video, animazioni, testi e podcast. I video vedono l’utilizzo di schematizzazioni grafiche per illustrare i contenuti, che si sovrappongono e si commistionano con micro-clip girate dai ragazzi protagonisti del corso.
Una graphic novel o una striscia di fumetti accompagnano le lezioni per offrire ulteriori strumenti di apprendimento visuale dei contenuti. Verifiche interattive consentono infine la valutazione immediata dell’apprendimento.

Completa il corso un glossario multimediale permette il recupero e la consultazione immediata delle nozioni base e delle definizioni di espressioni legate al linguaggio tecnico.

Il corso verrà presentato al Festival della Comunicazione di Camogli il 12 settembre alle 10.30.

 

 

All’oratorio estivo si fa didattica con MyEdu!

MyEdu_Estate_in_oratorio

“L’oratorio estivo inedito” della parrocchia di Bollate punta sulla didattica con i laboratori digitali MyEdu!

L’oratorio estivo 2020: inedito!

Quest’anno l’oratorio estivo non sarà come gli altri anni, per nessuno. Le restrizioni imposte dalle linee guida regionali in termini di sicurezza hanno costretto tutti gli oratori a prevedere notevoli cambiamenti. Lo ha espresso bene l’Arcivescovo Mario Delpini al termine della Messa Crismale del 28 maggio:

A me sembra che due punti siano acquisiti. Il primo è che noi quest’anno non possiamo organizzare l’oratorio estivo. Non ci sono le condizioni per fare quello che abbiamo sempre fatto con tanta partecipazione dei ragazzi e gratitudine delle famiglieIl secondo è che noi non possiamo trascurare i ragazzi e gli adolescenti e far mancare a loro una proposta educativa di vita condivisa, di fede praticata, di giorni sereni. Se non possiamo proporre l’oratorio estivo e non possiamo trascurare i ragazzi e gli adolescenti, che cosa dobbiamo fare?  Io credo che dobbiamo raccogliere la sfida di inventare qualche cosa di inedito perché inediti sono la situazione e i vincoli che, presumibilmente, saranno posti dalle competenti autorità. Qualche cosa di inedito: creato non dal singolo prete, ma dalla comunità cristiana, leggendo il territorio, le risorse disponibili e le condizioni da curare perché non ci siano trasgressioni delle normative. Qualche cosa di inedito: che sia costruito con alleanza con altre istituzioni e risorse disponibili sul territorio. Qualche cosa di inedito: che non si esponga temerariamente a responsabilità ma che non si lasci bloccare da infondati timori. Qualche cosa di inedito. Noi ne siamo capaci!

E quindi vediamo di cosa è stata capace la parrocchia di Bollate (MI). Visto che la scuola, come tutti sappiamo, è stata vissuta a distanza dal mese di marzo fino alla fine dell’anno scolastico, ecco che l’oratorio ha pensato di portare un po’ di scuola in parrocchia per l’estate. In che modo? Con la collaborazione del team di MyEdu, editore specializzato in contenuti didattici digitali per la scuola primaria e secondaria di primo grado e che lavora con le scuole proponendo corsi di formazione per i docenti e laboratori interattivi per gli studenti.

La didattica di MyEdu entra in oratorio

Sono proprio i laboratori interattivi la novità digitale dell’estate 2020 all’oratorio di Bollate. Insieme a Marta e Leonardo, tutor del team MyEdu, i ragazzi dell’oratorio suddivisi in piccoli gruppetti, rispettando le distanze, con indosso le mascherine e nell’assoluto rispetto delle disposizioni previste, prenderanno parte alle attività didattiche di MyEdu. Durante le quattro settimane dell’oratorio estivo, ogni lunedì e mercoledì i ragazzi passeranno la mattina nel teatro della parrocchia, dove potranno partecipare ai percorsi digitali di MyEdu.

Durante le settimane in oratorio verranno trattati alcuni macro temi che gli animatori proporranno ai ragazzi con diverse attività. Ad esempio si parlerà di amicizia, di cibo, del creato e dei sogni. Le attività di MyEdu andranno proprio a inserirsi in questo programma, proponendo per le varie tematiche percorsi e contenuti interattivi diversi per ogni settimana. Ci sarà infatti spazio per il percorso digitale dedicato alle regole e alle emozioni, o per quello sul mare realizzato insieme all’Acquario di Genova con la supervisione di Mario Tozzi. Per rendere questi momenti ancora più coinvolgenti, i tutori MyEdu utilizzeranno anche il piccolo robot “Phi”, per sperimentare e affrontare i vari argomenti con il coding e la programmazione di base.

Grandi novità in arrivo quindi per tutti i ragazzi che parteciperanno all’oratorio estivo di Bollate. L’estate 2020, come dice lo slogan dell’oratorio di Bollate, è il “tempo per fare nuove tutte le cose”.

Su Rai Gulp si fa lezione con MyEdu

A La Banda dei FuoriClasse di Rai Gulp le lezioni si fanno anche con MyEdu!
Il nuovo programma Rai condotto da Mario Acampa e andato in onda per la prima volta il 20 aprile, ogni giorno entra nelle case di tutti gli studenti italiani costretti a concludere l’anno scolastico fuori dalle aule e lontani dai docenti. Tutte le mattine quindi tra una video lezione o i compiti da svolgere, i ragazzi potranno seguire le interessanti puntate della Banda dei FuoriClasse in onda su Rai Gulp dalle 9.15.

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MyEdu Striscia la notizia per la scuola

MyEdu a Striscia la Notizia per didattica a distanza

Nella puntata di martedì 17 marzo 2020 a Striscia la Notizia nella sua rubrica dedicata all’innovazione digitale, Marco Camisani – Calzolari segnala gli strumenti che le aziende hanno messo a disposizione gratuitamente per continuare a studiare: insieme a “Big G” si parla anche di MyEdu!

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Il gruppo dei decenti dell'IC di Codogno
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Scuole chiuse: MyEdu parte da Codogno per affrontare l’emergenza

L’Editore digitale al fianco di insegnanti e studenti anche delle scuole di Codogno per garantire la prosecuzione delle lezioni attraverso la didattica a distanza.

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Meno calcoli e più concretezza: a Torino una “Matematica da vedere” con Piergiorgio Odifreddi

Il Salone del Libro di Torino è stato rimandato a causa dell’epidemia di Corona Virus. Ma il progetto “Matematica da vedere” va avanti! 

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MyEdu Robot Photon
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MyEdu porta in classe la robotica educativa

Partita con le primarie dell’IC di Codogno, la sperimentazione con Photon e la robotica è entrata nel vivo con altre due scuole che hanno attivato il progetto: l’IC Acerbi di Pavia e l’IC di Predappio.

Milano, 28 gennaio 2019 – Tutti attorno a PHI, per toccarlo, coccolarlo e giocarci insieme! È in questo modo che termina il primo laboratorio Photon di MyEdu in una classe della primaria dell’IC Codogno, la Don Milani di Fombio (LO). In effetti l’ora è stata molto intensa: altissima l’attenzione dei ragazzi e grande la partecipazione. Il segreto? “PHI”, come MyEdu ha ribattezzato affettuosamente il robot Photon: un progetto didattico pilota che MyEdu porta in classe per introdurre l’insegnamento del coding in modo coinvolgente e innovativo.

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